LE MIGLIORI MISCELE DI CAFFE' NEL MERCATO

LE MIGLIORI MISCELE DI CAFFE’ NEL MERCATO

Tutti conoscono le qualità della bevanda nera e profumata nota in tutto il mondo con il nome del caffè espresso.
Non tutti, però, conoscono la materia prima dalla quale si ricava la bevanda: il chicco di caffè, definito anche
come l’oro verde. Il caffè per definizione. il seme di un frutto (druppa) normalmente diviso in due parti, ma
che a volte può essere unico (caracolito).

Il caffè nasce grazie ad un abusto sempre verde che appartiene alla famiglia delle Rubiacee genere Coffes
(80 specie presenti nel mondo).
La denominazione di Coffea è stata attribuita dal grande naturalista Linneo nel XVII secolo.

Il caffè può crescere fino a un’altezza di 7 metri, ma viene potato e mantenuto a un’altezza di circa 1,5 metri
per facilitare la raccolta. Ha le foglie appuntite e opposte. I fiori  sono bianchi e di solito cadono due o tre giorni
dopo la fioritura. Sui rami si trovano anche grappoli di bacche che contengono due chicci di caffè per lato.

Tra circa 80 specie del genere Coffea, per preparare la bevanda che noi chiamiamo caffè ne vengono
utilizzate solo quattro, che rientrano tutte in due generi: l’Arabica e la Robusta.
La varietà Liberica, ad esempio, non è molto usata perchè presenta un sapore modesto e un alto
tenore caffeinico.

I due principali ceppi sono presentati da:

– La Coffea Arabica:
_ è sicuramente più diffusa Coffea
_ è più aromatica del Robusta
_ è più delicata
_ è meno amara
_è certamente meno astringente
_ contiene una percentuale di caffeina compresa tra 0,8 e 1,7 %
_ è caratterizzata dalla presenza del 18 % di oli
_ contiene 8 % di zuccheri

– La Coffea Robusta:
_ è resistente
_ è più amara
_ è più corposa
_  risulta composta da una percentuale variabile dal 1,7 al 3,5 % di caffeina
_ è caratterizzata dalla pesenza dell’ 8-9 % di oli
_ contiene il 5 % di zuccheri

Di anno in anno ricerchiamo i migliori produttori italiani di caffè, per poter offrire ai nostri clienti il prodotto
di alta qualità ai prezzi contenuti.

IL SENSO DEL PIACERE IN UNA TAZZINA

IL SENSO DEL PIACERE IN UNA TAZZINA

Dentro una eccellente tazza di caffè espresso si trovano interi mondi: basta un pò di concentrazione
per scoprirli. Degustare, infatti, significa gustare con consapevolezza, integrando piacere sensoriale e
godimento intellettuale. Significa intercettare le sfumature dell’aroma e del gusto, viaggiando con
memoria e fantasia.

OLFATTO:  una prima ondata di aromi si spigiona quando il caffè è attorno ai 80° e viene mescolato per
permettere che il profumo, superando lo strato di crema, si diffonda nell’aria. Sono note fresche e leggere
di frutti e fiori, dal gelsomio alla mandorla. Una seconda ondata dopo l’assaggio, quando la percezione
retronasale restituisce aromi più decisi come burro, il pane appena sfornato, il cioccolato. E’ ciò che
nel linguaggio quotidiano chiamiamo “sapore”.

GUSTO: siamo attorno ai 65°, la temperatura ideale per assaggiare. E’ meglio non alterare il gusto con l’aggiunta
del zucchero. Un espresso perfetto ha già il giusto equilibrio di note dolci, amare e acide. Basta un
piccolissimo sorso per apprezzarne la pienezza.

TATTO: Insieme all’aroma, è il “corpo” a distinguere l’espresso da ogni altra preparazione e ad offrire
una sensazione piacevole di cremosità e morbidezza, vellutata e carezzevole.

UDITO: Un ottimo espresso spesso viene accostato, per metafora, a un brano musicale composto di…
note aromatiche. Concentrandosi sulla sensazione interiore dell’aromonia, la si può anche sentire e ascoltare:
ciascuno scoprirà il proprio tono.

VISTA: un espresso perfetto si riconosce al primo sguardo. La tazzina di porcellana bianca incornicia la crema:
una trama sottile nei toni del nocciola, percorsa da leggere striatura rossastre. Se la crema è marrone scuro,
con un bottone bianco al centro o un buco nero al centro, c’è qualcosa di troppo: il tempo di estrazione
troppo lungo, la macinazione troppo fine, oppure la temperatura e pressione sono troppo alte. Se la crema
è chiara e incosistente, è il contrario.

SLIDE-1

IL CAFFE’ NON E’ UNA BEVANDA E’ UNO STILE DI VITA

IL CAFFE’ NON E’ UNA BEVANDA E’ UNO STILE DI VITA